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BALCANI
Tour: "Attraverso i canyon dei Balcani"

1°
Giorno:
Arrivo a Sarajevo
Arrivo in aeroporto e
trasferimento in hotel (Se i passeggeri arriveranno in
hotel dopo le 21:00, riceveranno una cena fredda in camera).
2°
Giorno:
Sarajevo – Višegrad
Benvenuti a Sarajevo, una città dalla ricca storia, dalla grande diversità
culturale e con un ruolo centrale nello sviluppo europeo. Situata all’incrocio
tra Oriente e Occidente, Sarajevo rappresenta un importante crocevia di culture,
religioni e tradizioni che convivono da secoli. Durante questa visita guidata
della città scoprirete la sua importanza storica, segnata dalle influenze
ottomane, austro-ungariche e contemporanee. Visiterete luoghi simbolo come la
Fontana Sebilj, Baščaršija e il Ponte Latino, approfondendo l’affascinante
storia di Sarajevo, dall’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando fino alla
sua eredità multiculturale. Successivamente partenza per Višegrad. Si tratta di
una piccola città situata nella pittoresca valle del fiume Drina, circondata da
dolci colline e montagne. Il cuore della città è il celebre ponte in pietra
costruito dal Gran Visir Mehmed Paša Sokolović, oggi considerato simbolo della
storia e della ricchezza culturale della regione. Questo imponente ponte non
solo collega le due sponde della Drina, ma racconta anche storie di tempi
passati. Una rilassante escursione in barca sul fiume Drina offre splendide
prospettive sul ponte, sul paesaggio e sulla forza silenziosa del fiume, che da
sempre ha segnato il destino di questa regione. Proprio accanto al ponte si
trova Andrićgrad, un progetto storico-culturale del regista Emir Kusturica. Il
complesso unisce elementi architettonici di epoche diverse – ottomana,
austro-ungarica e medievale – creando una suggestiva città scenografica che
rappresenta al tempo stesso un omaggio a Ivo Andrić, ai suoi personaggi e alla
travagliata storia della regione. Strade acciottolate, portici, piccoli musei e
piazze conducono il visitatore in un autentico mondo letterario. Nel tardo
pomeriggio arrivo in hotel a Višegrad e pernottamento.
3°
Giorno: Višegrad – Mokra Gora – Parco Nazionale di Tara – Zlatibor
Dopo la prima
colazione, il viaggio prosegue attraverso le colline boscose della Bosnia
orientale fino a Mokra Gora, dove vi attende una delle esperienze più
emozionanti del tour: il viaggio a bordo della
leggendaria ferrovia a scartamento ridotto «Šargan 8». Questa storica linea
ferroviaria, autentico capolavoro dell’ingegneria dei primi del XX secolo, si
snoda a forma di otto attraverso il paesaggio montano superando un dislivello di
circa 300 metri in appena 15,5 chilometri. Cinque ponti, 22 gallerie e una
successione continua di panorami su strette valli, fitte foreste e ripidi pendii
rendono questo viaggio in treno un’esperienza davvero straordinaria.
Successivamente il percorso continua verso il Parco Nazionale di Tara, una delle
aree naturali protette più belle e incontaminate della Serbia. Fitte foreste di
abeti, profonde gole e tranquilli pascoli montani caratterizzano questa regione,
nota anche per la produzione di formaggi. Segue una breve e facile passeggiata
lungo il sentiero di Rača. Il percorso inizia presso il Monastero di Rača,
importante centro culturale e spirituale del XIII secolo, situato in posizione
suggestiva ai margini della foresta. Il sentiero si sviluppa su un morbido fondo
boschivo costeggiando il limpido torrente Rača e termina presso le sorgenti
termali di Ladeva, le cui acque calde sono apprezzate da secoli per le loro
presunte proprietà benefiche. Dopo una giornata ricca di straordinarie
esperienze naturalistiche e culturali, il viaggio prosegue attraversando il
confine serbo fino alla rinomata località montana di Zlatibor. Arrivo in hotel e
pernottamento.
4°
Giorno: Zlatibor – Stopića – Staro Selo – Biogradska Gora – Kolašin
La giornata
inizia con la visita alla Grotta di Stopića, una delle più spettacolari grotte
carsiche della Serbia. Immense sale sotterranee si aprono su un labirinto di
formazioni calcaree, vasche naturali disposte a terrazze e una piccola ma
suggestiva cascata. L’armonioso incontro tra luce, roccia e acqua crea
un’atmosfera quasi mistica. Proseguimento per Sirogojno e visita al museo
all’aperto «Staro Selo». Il complesso conserva autentiche abitazioni ed edifici
rurali del XIX secolo, offrendo un vivido spaccato della tradizionale vita
contadina della regione. Tra case in legno, telai e antichi utensili prende
forma un’affascinante testimonianza del passato, che riflette in modo autentico
la cultura e lo stile di vita della popolazione montana serba. Successivamente
il percorso attraversa le montagne della Serbia meridionale e prosegue oltre il
confine con il Montenegro. Ampie foreste, ripidi pendii e vasti pascoli d’altura
accompagnano il viaggio verso Biogradska Gora, una delle aree protette più
antiche d’Europa. Il parco nazionale custodisce una delle ultime vere foreste
primarie del continente, dove alberi secolari, fauna rara e una vegetazione
lussureggiante danno vita a un ecosistema quasi incontaminato. Una piacevole
passeggiata lungo il Lago Biogradsko, situato a 1.099 metri di altitudine,
rappresenta una delle esperienze più suggestive della giornata. Le sue acque
tranquille, circondate da ripide montagne e da una vegetazione rigogliosa,
evocano una vera e propria cattedrale naturale di silenzio e luce. Nel tardo
pomeriggio proseguimento per Kolašin. Arrivo in hotel e pernottamento.
5°
Giorno: Kolašin – Parco Nazionale del Durmitor – Žabljak – Kolašin
La giornata
conduce nel cuore di uno dei paesaggi montani più spettacolari dei Balcani. Da
Kolašin si parte in direzione del Parco Nazionale del Durmitor, Patrimonio
Naturale dell’Umanità UNESCO, celebre per le sue forme imponenti e per la natura
ancora incontaminata. Già lungo il percorso si susseguono panorami su fitte
foreste, pareti rocciose e vasti altipiani montani che caratterizzano questa
regione. Uno dei primi punti di interesse è il monumentale Ponte sul Tara, che
attraversa l’omonimo canyon, considerato con i suoi 1.200 metri di profondità il
secondo canyon più profondo del mondo dopo il Grand Canyon. Il fiume Tara, dalle
acque color smeraldo, ha modellato questo grandioso paesaggio nel corso dei
millenni, creando uno spettacolo naturale di straordinaria forza e bellezza. Il
massiccio del Durmitor è una catena montuosa dai numeri impressionanti: 48 cime
superano i 2.000 metri e la più alta, il Bobotov Kuk, raggiunge i 2.522 metri.
Laghi glaciali, formazioni carsiche, foreste montane e ampi pascoli creano un
paesaggio estremamente vario che ospita numerose specie animali e vegetali.
Punto centrale della regione è Žabljak, la città più alta dei Balcani, situata a
1.456 metri sul livello del mare. Da qui si prosegue verso il celebre Lago Nero
(Crno Jezero). Questo lago glaciale, situato a quasi 1.500 metri di altitudine
tra fitte foreste e alte vette, è considerato uno dei laghi più belli del
Montenegro. La calma superficie dell’acqua riflette il massiccio montuoso
creando uno degli scenari naturali più iconici del Paese. Dopo aver ammirato
questi straordinari paesaggi alpini, rientro a Kolašin. Pernottamento in hotel.
6°
Giorno: Kolašin – Monastero di Morača – Monastero di Ostrog – Lago di Scutari
La giornata
inizia con il trasferimento verso l’imponente canyon della Morača, uno degli
scenari naturali più spettacolari del Montenegro. Molto più in basso, il fiume
Morača serpeggia tra stretti passaggi rocciosi le cui pareti, in alcuni punti,
sono così vicine tra loro da lasciare filtrare a malapena la luce fino al letto
del fiume. Questo paesaggio straordinario è stato, tra l’altro, location del
classico di Karl May Lo Schut. Sulle rive del fiume sorge l’idilliaco Monastero
di Morača, uno dei più importanti luoghi di culto del Paese. uesto complesso
monastico medievale colpisce per la sua semplice architettura, gli antichi
affreschi e l’atmosfera di pace che trasmette immerso nella natura
incontaminata. Il viaggio prosegue verso il celebre Monastero di Ostrog, uno dei
principali centri della Chiesa Ortodossa Serba. Costruito su una ripida parete
rocciosa, il monastero appare quasi come un’opera miracolosa. È meta di
pellegrinaggio per visitatori provenienti da tutto il mondo in cerca di
rinnovamento spirituale. Dalla sua terrazza si gode inoltre di un’ampia vista
sulla fertile pianura di Bjelopavlići, un panorama che rende questo luogo ancora
più suggestivo. A conclusione della giornata, il paesaggio si apre sul Lago di
Scutari, il più grande lago dei Balcani e un importante paradiso naturale. Una
navigazione in barca attraversa questo vasto lago costeggiando piccoli isolotti,
canneti e riserve ornitologiche. Durante la navigazione appare anche
l’abbandonata isola-prigione, spesso chiamata l’«Alcatraz montenegrino»,
silenziosa testimonianza della storia della regione. A bordo saranno servite
specialità locali e bevande che completeranno la giornata dal punto di vista
gastronomico. Pernottamento a Budva.
7°
Giorno: Budva – Kotor – Perast – Nikšić
La giornata
inizia con la partenza per Kotor e l’omonima baia. Questa meraviglia naturale,
spesso definita il «fiordo» più meridionale d’Europa, si addentra profondamente
nell’entroterra e costituisce lo spettacolare scenario della città medievale di
Kotor, interamente circondata da possenti mura. Il suo centro storico è
Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e conserva una straordinaria concentrazione di
chiese, palazzi e strette viuzze che trasportano il visitatore indietro nel
tempo. Una passeggiata permette di scoprire i principali monumenti e l’atmosfera
unica di questo luogo straordinario. Il viaggio prosegue costeggiando la baia
fino a Perast, elegante città barocca la cui storia è strettamente legata alla
tradizione marinara. Da qui una breve navigazione conduce alla piccola
isola-monastero della Madonna dello Scalpello, la cui chiesa e il panorama sulle
acque circostanti la rendono uno dei luoghi più iconici della regione. Nel
pomeriggio il viaggio continua verso le montagne del Montenegro. Il paesaggio
torna a farsi più aspro e i villaggi sempre più radi, fino a raggiungere Nikšić,
la seconda città più grande del Paese e un importante centro economico. Qui apre
le sue porte il birrificio Mammut, uno dei pochi birrifici artigianali del
Montenegro, che unisce moderne tecniche di produzione a ingredienti e tradizioni
locali. La giornata si conclude con una cena in compagnia accompagnata da una
degustazione di birre locali. Pernottamento a Nikšić.
8° Giorno: Nikšić – Pivsko Jezero
– Foča – Bjelašnica
La giornata inizia con un itinerario attraverso
gli spettacolari paesaggi montani del nord-ovest. La destinazione è il Lago di
Piva, il più grande lago artificiale del Montenegro, situato nelle profondità
dello spettacolare canyon del fiume Piva. Le sue intense acque verde-azzurre gli
conferiscono un aspetto quasi irreale: uno stretto specchio d’acqua simile a un
fiordo che si snoda tra imponenti pareti rocciose. Durante la navigazione in
barca si susseguono continuamente nuovi scorci di questo paesaggio selvaggio,
dove acqua, roccia e foresta si fondono in perfetta armonia. Successivamente il
viaggio prosegue rientrando in Bosnia-Erzegovina. Si attraversa la catena
montuosa di confine fino a raggiungere Foča, città situata sulle rive della
Drina, la cui storia è strettamente legata all’eredità ottomana e alle antiche
vie commerciali. Una passeggiata per la città permette di scoprire le
testimonianze delle epoche passate, tra cui la splendida Moschea Aladža, uno dei
monumenti culturali più importanti della regione. I tranquilli paesaggi fluviali
che circondano Foča ne esaltano ulteriormente il fascino. Foča rappresenta
inoltre la porta d’accesso al Parco Nazionale di Sutjeska, il più antico e il
più esteso della Bosnia. I suoi imponenti massicci montuosi, i profondi canyon e
le foreste vergini costituiscono uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità
dell’Europa sud-orientale e trasmettono in modo straordinario il carattere di
una natura ancora pressoché incontaminata. Nel tardo pomeriggio inizia la salita
verso la catena montuosa della Bjelašnica, sede delle competizioni dei Giochi
Olimpici Invernali del 1984. L’accogliente Hotel Nomad, situato accanto agli
antichi impianti olimpici, offre un ambiente tranquillo e immerso nella natura,
ideale per concludere la giornata.
9° Giorno: Bjelašnica – Konjic – Bjelašnica
La giornata inizia con la discesa dal massiccio
della Bjelašnica verso la valle della Neretva. Costeggiando gli antichi impianti
olimpici del 1984 si aprono splendide vedute su un paesaggio montano
incontaminato prima di raggiungere la piccola città di Konjic. Konjic è uno
degli insediamenti più antichi del Paese e affascina con il suo centro storico
ricco di vicoli stretti, abitazioni tradizionali e botteghe artigiane dove
ancora oggi vengono tramandati mestieri secolari. Particolarmente suggestivo è
l’antico ponte in pietra sul fiume Neretva, autentico capolavoro
dell’architettura ottomana e uno dei simboli più celebri della regione. Un
capitolo eccezionale della storia più recente prosegue con la visita al bunker
nucleare segreto dell’epoca di Tito. Situato all’interno di una montagna, a
circa 270 metri sotto la superficie, questo rifugio fu costruito nell’arco di
diversi decenni e rappresentò uno dei più importanti complessi protetti dell’ex
Jugoslavia. Il bunker, la cui esistenza rimase segreta fino agli anni Novanta,
offre un’affascinante testimonianza del passato politico e delle strategie
dell’allora dirigenza dello Stato. Oggi i suoi ampi spazi ospitano una mostra
internazionale d’arte che unisce passato e presente. Pernottamento a Bjelašnica.
10° Giorno: Partenza
Trasferimento in aeroporto e partenza del volo.
La tassa di soggiorno in hotel non è inclusa e sarà pagata direttamente dai
clienti in loco.
*** E' POSSIBILE AGGIUNGERE CON UN
SUPPLEMENTO DI 155 EURO A PERSONA IL SEGUENTE PACCHETTO OPZIONALE DI INGRESSI
AGGIUNTIVI (da richiedere e confermare in fase di prenotazione) *** :
- Escursione in barca sul fiume Drina.
- Ingresso alla Grotta di Stopića.
- Ingresso al museo all’aperto Staro Selo a Sirogojno.
- Ingresso al Monastero di Morača.
- Ingresso al Parco Nazionale del Lago di Scutari e navigazione in barca
con snack.
- Escursione in barca nella Baia di Kotor da Perast all’isola della
Madonna dello Scalpello e ritorno.
- Ingresso alla Madonna dello Scalpello.
- Escursione in barca sul Lago di Piva.
- Ingresso al bunker di Konjic.
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Date di partenza
2027 |
| marzo
19 |
agosto
06 20 |
| aprile
30 |
settembre
24 |
|
giugno
04 |
ottobre
15 |
| luglio 02
16 |
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Quota di partecipazione: |
2.075 euro |
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La quota include:
Volo A/R
Trasferimenti
aeroporto/hotel/aeroporto
Sistemazione
in hotel 4* con trattamento di mezza pensione
Guida
di lingua italiana dal giorno 2 (incontro in hotel alle 08:30 – 09:00). Su
alcune partenza la guida può essere bilingue, in questo caso la guida parlerà
spagnolo e italiano.
1 viaggio a bordo della ferrovia a scartamento
ridotto Šargan 8 il 3° giorno
1 cena con degustazione di birra presso il
birrificio Mammut di Nikšić il 7° giorno
Biglietti
d'ingresso inclusi:
- Ingresso al Parco Nazionale di Biogradska Gora
- Ingresso al Parco Nazionale del Durmitor
- Ingresso al Monastero di Ostrog
- Tassa di soggiorno di Kotor
La quota non include:
Tasse
aeroportuali
Quota
di iscrizione
Pasti
non menzionati
Bevande
Extra
personali
Tassa di soggiorno
Mance
Quanto
non specificato alla voce "la quota include"
Assicurazione
annullamento/medico/bagaglio 4% del costo totale del viaggio(include copertura
annullamento Covid e copertura quarantena Covid in loco)
Hotel previsti o similari:
| Località |
Hotel
|
| 1 notte Sarajevo |
Hotel Holiday, Hotel
Hollywood, Hotel Dubai |
| 1 notte Višegrad |
Andrićev Konak |
| 1 notte Zlatibor |
Hotel Mir |
| 2 notti Kolašin |
Hotel Bianca Resort &
Spa |
1 notte Budva
OPPURE
1 notte Bečići |
Hotel Idila,Hotel
Fagus,Hotel Millenium by Aycon,Hotel Bracera,Hotel Budva
Tara & Villas Hotel |
| 1 notte Nikšić |
Hotel Onogošt |
| 2 notti Bjelašnica |
Hotel Nomad |

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